xnxx http://duvporn.com pornbrothers free porn porn video teen porn porn site XXX Porn Free porn videos Xnxx Number Nine - Emile Heskey, mr 500 presenze

   

A+ A A-

Number Nine - Emile Heskey, mr 500 presenze In evidenza

Visto che è uno dei temi principali delle ultime settimane, per questo racconto di oggi ci troviamo a Leicester. Perché a Leicester nel 1978 nasce Emile Heskey. Inglese con genitori originari di Antigua, sin da piccolo mostra tutte le sue doti. Il padre, buttafuori per un night club della città, non si tira mai indietro nel portarlo ad allenamenti e partite. Dopo alcuni anni nelle scuole calcio locali, a nove anni compiuti firma per l'accademia del Leicester City. Una lunga gavetta nelle giovanili, tanto da integrarlo totalmente nel sistema del club. A soli 17 anni esordisce in un match contro il Queens Park Rangers. La stagione 1994-1995 vede la squadra retrocedere. Lui firma il suo primo contratto professionistico nell'ottobre del 1995. E nel 1995-1996 sarà un tassello titolare della squadra che risalirà in Premier League: 7 reti in 30 presenze. Grande stazza fisica, agilità e difesa del pallone. Eppure non fu mai quel vero e proprio bomber d'aria di rigore che la buttava dentro. E i numeri lo dimostrano. 

La stagione 1996-1997, la prima in Premier per lui da protagonista, è piuttosto soddisfacente. 10 le reti segnate, di cui una in finale di coppa di lega col Middlesbrough, che regalerà il pareggio ai suoi e la possibilità di giocare (e vincere) il replay. Altri 10 gol nella stagione successiva. Iniziano ad arrivare corteggiamenti di grandi squadre come Leeds Tottenham. Lui decide di rimanere con i Foxes. Nel 1998-1999 arrivano le prime critiche: le sue reti sono solo 6, inizia ad essere bersagliato per le sue poche realizzazioni. Cosa che molto spesso si sentirà dire durante tutto l'arco della carriera. Eppure nel 1999-2000, insieme al compagno di reparto Tony Cottee, crea un grande tandem d'attacco. E il segreto di questa coppia sarà proprio l'altruismo di Emile. La squadra vincerà un'altra coppa di lega, battendo in finale il Tranmere per 2-1. 

Il Liverpool non resiste, e lo acquista per 11 milioni di sterline nel marzo del 2000: cifra record per i rossi de Merseyside. Arriva tra scetticismo e critiche. Gli viene indirizzata la colpa di non essere un grande goleador. Lo stesso allenatore dell'epoca, Houllier, lo considera "ancora non totalmente fatto". In fondo ha solo 22 anni. Ma va sottolineato anche come Emile venne accolto benissimo all'interno della squadra. Inizia anche a far parte dell'under 21, e mister Peter Taylor lo aiuterà molto. Così come il compagno di squadra Michael Owen. La leggenda del Liverpool Ian Rush lo accoglierà con piacere nel suo ex club, sostenendo che avrebbe portato i Reds in una nuova dimensione calcistica grazie alla sua forza fisica e alle sue doti. Il suo primo gol arriva contro il Coventry, in un 3-0 facile dei suoi. Chiuderà la sua prima parte con 12 presenze e 3 gol. Rimpiazzerà anche Fowler nella finale di FA Cup contro l'Arsenal, partendo come titolare: trionferanno per 2-1. 

La stagione 2000-2001 è forse la migliore: 22 reti personali, tremble (FA Cup, League Cup Coppa UEFA). Il tutto coronato con la rete in Supercoppa UEFA contro il Bayern Monaco nella vittoria per 3-2. Nel dicembre del 2002 il Tottenham offrirà 12 milioni per aggiudicarselo. Dopo un tira e molla, Emile resterà ad Anfield. Quello stesso anno, contribuirà donando soldi per far sì che il suo club d'origine, il Leicester, non fallisse per via dei gravi problemi finanziari. 

Nella stagione 2002-2003 arrivano altre critiche: solo 9 reti in più di 50 presenze. Nonostante ciò, Houllier rimane dalla sua parte e insiste dicendo che Emile è parte integrante del progetto. Difatti, nonostante la concorrenza di Baros in attacco, nella stagione successiva si assicurerà un posto per Euro2004. L'esperienza non sarà delle migliori: molti gli ricriminano ancora il fallo su Makelélé contro la Francia, che regalerà la punizione agli avversari che verrà realizzata (l'Inghilterra perderà 2-1). 

Nell'estate del 2004 firma per il Birmingham. Un infortunio in pre-season mette in dubbio il suo esordio. Ma l'esordio arriva ugualmente contro il Portsmouth. 1-1 il finale. Il 24 agosto arriva il primo gol contro il Manchester City: gli bastano 8 minuti per segnare con un colpo di testa, rete che sarà decisiva per la vittoria. La stagione dei Blues sarà abbastanza deludente, ma non per Heskey: 11 reti, miglior marcatore, miglior giocatore della squadra, miglior giocatore eletto dai tifosi e molteplici "man of the match". 

La stagione successiva è caratterizzata da diversi infortuni, tanto da non permettergli di disputare al meglio le sue presenze. Verrà molto criticato. Il club retrocederà. 

Nel luglio 2006 è acquistato dal Wigan. Stagione turbolenta a causa di vari infortuni. 4 gol in tutto il campionato. Il club si salverà per differenza reti ai danni dello Sheffield United. Dopo tre anni, 89 presenze e 15 reti passa all'Aston Villa. Segna all'esordio con un gran gol da 25 metri: è la prima volta che segna all'esordio con una nuova maglia. Ma le reti quell'anno saranno solo 2. Molte le critiche, soprattutto l'ironia riguardo la sua volontà di giocare la Champions League. 

Adesso Heskey gioca ancora. Il Bolton lo ha acquistato nel 2014. 

Ha dato, ma avrebbe potuto dare di più.

 

 

Vota questo articolo
(0 Voti)
Francesco Viscuso

Studente in Lingue, romano, nato ill 25/08/1993. Si definisce un vero e proprio football-addicted, in particolar modo di calcio inglese. 

Torna in alto