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Gerrard, l'addio di un signore del football

LIVERPOOL GERRARD ADDIO/ LIVERPOOL - Oggi termina l'era di un fenomeno del calcio mondiale: si ritira Steven Gerrard.

 Esistono signori destinati all’olimpo del calcio. Quelli il cui nome rimarrà indelebile nel romanzo del pallone. Quelli eternamente impressi nella storia del football. Steven George Gerrard è uno di loro.  E oggi, dando l’addio al calcio giocato, ha posto ufficialmente la firma nel suddetto romanzo.

“Ho realizzato il mio sogno di bambino vestendo la maglia rossa del Liverpool. Quando ho esordito nel novembre 1998, contro il Blackburn, non avrei mai immaginato ciò che avrei vissuto in questi diciotto anni”. Già, giocare per la squadra del cuore e vestire la casacca della propria nazione: il sogno di ogni bambino. Steven l’ha realizzato, capitano di entrambe. Un fenomeno assoluto, fra i migliori di ogni epoca. Paradigma del centrocampista completo: play, esterno o trequartista. Non solo adattabile in qualunque zona del centrocampo, ma addirittura devastante in ognuna di esse. Simbolo del calcio inglese e principe di Liverpool, Gerrard. Uno che ha sollevato Champions e Coppe Uefa; l’uomo più volte presente nella storia del Liverpool e quarto in quella della Nazionale.  Diciotto anni di gioie e magie, prevalentemente. Ma non solo. Il punto più basso è toccato nel momento potenzialmente più alto: quel pallone perso ad Anfield, contro il Chelsea, che consegnava la Premier al City. Lo scippo di Ba, la rincorsa di Steven, la palla in rete: unica macchia di una leggendaria carriera. La carriera di un fenomeno, con la maglia rossa e il numero otto. Grazie di tutto, Steven George Gerrard.

 

 

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Lorenzo Del Papa

Studente. Classe 1999. Collabora con diverse testate. Segue il calcio nostrano e il football inglese.

lorenzodelpapa@yahoo.com

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