xnxx http://duvporn.com pornbrothers free porn porn video teen porn porn site XXX Porn Free porn videos Xnxx "Pounds per points": quanto è costato ai club di Premier ogni punto conquistato?

   

A+ A A-

"Pounds per points": quanto è costato ai club di Premier ogni punto conquistato?

Nell'anno in cui la Premier ha battuto il suo record di spesa sul mercato, superando un volume di affare andato oltre il miliardo di sterline, uno studio di Sky Sports Uk ha voluto calcolare quanto il valore della spesa in sede di trasferimenti ha inciso sui punti ottenuti in campo dai singoli club.

Dal nome "Pounds per Points", lo studio ha rivelato che è stato il Manchester United la squadra che ha operato "peggio" sul mercato. Nonostante l'exploit nelle Coppe e i tre trofei messi in bacheca, l'analisi spiega che, al fronte di una spesa di 497 milioni di sterline e di 69 punti conquistati in Premier, i Red Devils hanno speso 7.2 milioni per ogni punto aggiunto in classifica. Peggio di Old Trafford hanno fatto soltanto i cugini del Manchester City. Dopo un'estate in cui i Citizens hanno voluto accontentare Per Guardiola investendo 496 milioni, il terzo posto e i 78 punti finali in classifica sono costati 6.2 milioni di pounds l'uno. 

Hanno fatto meglio, invece, Chelsea e Tottenham, che in sede di mercato avevano messo mano al portafoglio rispettivamente per 343 e 200 milioni. Tornare sul trono della Premier, e farlo conquistando 93 punti, è costato ai Blues solo 3.6 milioni; il nuovo secondo posto degli Spurs, invece, 2.3.

E le altre big? Arsenal e Liverpool avevano investito 306 e 261 milioni per centrare almeno i primi quattro posti della classifica. E' andata bene ai Reds che, con 76 punti assicurati, hanno centrato il preliminare di Champions al fronte di una spesa di 3.4 milioni; i Gunners, rimasti fuori dalla top-four per la prima volta dell'era Wenger, hanno invece pagato 4 milioni.

Hull e Burnley erano state le squadre che, con solo 5.6 milioni spesi, avevano fatto meno ricorso alle finanze per allestire una squadra da salvezza. A mantenere la categoria sono riusciti solo i Clarets, i cui 40 punti sono valsi appena 1.4 milioni: un risultato perfino migliore dei Tigers, i cui 34 punti sono fruttati 1.6 milioni

Al primo posto come massimo rendimento e minor spesa, regna il West Bromwich. La stagione al The Hawthorns è stato un sogno, c'è poco da aggiungere. Per allestire l'organico di Tony Pulis i Baggies avevano speso 67 milioni. I 45 punti finali testimoniano che il 10° posto finale è costato 1.4 milioni ogni passettino compiuto. 

Vota questo articolo
(1 Vota)
Andrea Dimasi

Ha fatto parte dello staff della Nazionale inglese di rugby ai Mondiali under 20 del 2015. Giornalista per il quotidiano Bresciaoggi, qualche comparsata in tv e in radio. Amante di storia e cultura britannica, accanito ground-hopper degli stadi d'oltremanica, segue il calcio inglese da oltre quindici anni. So occupa principalmente di aspetti economici del calcio e di serie minori. E' co-fondatore della pagina Facebook Football League Italia e autore del libro "Old Firm - La battaglia di Glasgow", edito da Urbone Publishing.

Torna in alto