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TOP OF THE FLOPS: Cygan: essere sempre al posto giusto al momento giusto In evidenza

Blackburn-Arsenal della stagione 2004-2005, un terzino francese  si rende protagonista di  un clamoroso liscio e il commentatore etichetta l’accaduto così: “Mi chiedo come faccia un giocatore così scarso a giocare in Premier League”. E’ la premessa perfetta per introdurci alla storia di Pascal Cygan, uno che probabilmente ha avuto poco talento ma allo stesso tempo ha avuto la capacità di “ficcarsi” nelle squadre giuste al momento giusto.

 

Il buon Pascal nasce a Lens , Francia, nell’aprile del 1974. Cresce nel Wasquehal, poi passa al Lilla. Fisico possente (1,93 per 87 kg.), la calvizia contribuisce a rendere Cygan il difensore duro e roccioso, forse più adatto alla Terza Categoria che al calcio professionistico.  Approda ai Dogues da ragazzino, e qui si fermerà per sette anni. Lens e Lilla sono due realtà calcisticamente rivali, ma il difensore riesce nell’impresa di farsi apprezzare e diventare perfino il capitano.  Prova la gioia dell’esordio in Ligue 1 nel 1995, ma conoscerà anche l’amarezza della retrocessione in seconda serie. Tuttavia, la squadra a nord di Parigi è la novità del calcio francese di fine anni novanta. Cygan guiderà un gruppo che, pur senza vincere il titolo, si affermerà in patria ed entrerà nell’elitè europeo negli anni a venire.  Nel 2002, dopo 111 presenze e nove reti, il difensore viene chiamato all’Arsenal dal connazionale Arsene Wenger, che lo porta ad Highbury per circa 2 milioni.

Così come in Francia, anche qui Cygan vive gli anni migliori dei Gunners, per lo meno quelli della storia recente. Nella prima stagione Pascal colleziona 18 presenze e festeggia la vittoria della FA Cup.  Nell'’annata seguente il bottino di partite giocate sarà lo stesso, ma la cifra gli permette comunque di accaparrarsi una medaglia di vincitore della Premier, che i Gunners conquisteranno senza conoscere l’ombra della sconfitta. Nelle restanti due stagioni il difensore sarà spesso oggetto di critica e derisione da parte dei frequentatori di Highbury, che considerano inadeguato quello che però è il “pupillo” di Wenger. A rendere più complicato il compito del calciatore, poi, pesa il fatto di ritrovarsi a contendere una maglia da titolare con gente del calibro di Sol Campbell, Tourè, Ebouè, Ashley Cole e Clichy.  Nella stagione 2004/2005 le partite saranno tre in meno, ma il francese segnerà un gol all’Everton. Il primo della sua esperienza oltremanica.  E per quell’anno si festeggia ancora, grazie alla conquista della FA Cup, la sua seconda in pochi anni. Nell’ultimo campionato di Premier della sua carriera Cygan andrà in campo solo 12 volte, ma segnerà una doppietta al Fulham. Solo la sconfitta nella finale di Champions League, che Cygan vedrà dalla tribuna, evita al francese di arricchire il palmeràs con un pezzo di assoluto valore. All’indomani della partita di Parigi, il francese non è più un giocatore dell’Arsenal e lascerà il nord-ovest di Londra dopo aver conquistato due FA Cup, una Premier e due edizioni del Community Shield.

Nonostante la svalutazione, il difensore viene ceduto per la stessa cifra che i Gunners avevano investito, e il Villarreal lo porta nella Liga. Come a Lilla e in Inghilterra, anche qui Cygan vive i giorni migliori del club. I valenciani si affermano come la terza forza del campionato spagnolo, senza rinunciare a fare strada anche nelle Coppe Europee. Il francese si fermerà a “El Madrigal” per tre stagioni e collezionerà 46 presenze, andando a segno in due occasioni. Rimasto svincolato all’età di 35 anni, implora Wenger di riportarlo all’Arsenal. Il manager francese fa “il sordo” e Cygan resta in Spagna, sistemandosi al Cartagena: società ambiziosa che punta all’approdo nella Liga. Qui, finalmente, il difensore vive due stagioni da titolare, gioca 61 partite ma non riuscirà a portare la sua squadra nella categoria più alta del calcio iberico.  Senza contratto, e forse anche stimoli, i 37 anni  inducono il calciatore al ritiro.

Fa senso pensare che, se pur mai titolare delle squadre in cui ha militato, Cygan non abbia mai collezionato una sola presenza in Nazionale, perché mai considerato dai Blues. Oggi Pascal ha conseguito il patentino da allenatore, ma non risulta che abbia diretto, al momento, una panchina.

 

 

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Andrea Dimasi

Ha fatto parte dello staff della Nazionale inglese di rugby ai Mondiali under 20 del 2015. Giornalista per il quotidiano Bresciaoggi, qualche comparsata in tv e in radio. Amante di storia e cultura britannica, accanito ground-hopper degli stadi d'oltremanica, segue il calcio inglese da oltre quindici anni. So occupa principalmente di aspetti economici del calcio e di serie minori. E' co-fondatore della pagina Facebook Football League Italia e autore del libro "Old Firm - La battaglia di Glasgow", edito da Urbone Publishing.

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