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Corinthian-Casuals storia di una colonizzazione lunga 100 anni In evidenza

CORINTHIANT-CASUALS CORINTHIANTS NON LEAGUE/ BRASILE - Il calcio deve la sua popolarità in scala mondiale al fatto che i suoi inventori, gli inglesi, possedevano un impero molto vasto, tanto da toccare 5 continenti e ancora oggi i colonizzatori inglesi sono famosi in tutto il mondo solo per questo motivo.

Provatelo a chiedere ad un qualsiasi popolo sotto l'egida dei britannici: vi risponderà che l'unica cosa che hanno lasciato di buono è quello strano sport che si gioca con i piedi. Quel pallone rotondo che ha rapidamente conquistato il mondo. Pensate, per esempio, cosa sarebbe stato il Brasile senza calcio, come la rivalità con gli argentini si sarebbe risolta e che cosa starei facendo io e cosa voi se non ci fosse quel pallone rotondo. Il calcio è stato capace di unire i popoli, di conquistarli molto più a lungo di qualsiasi impero, perché lascia ad ognuno la libertà di esprimere la propria cultura. Infatti, su un campo da calcio, ognuno è differente: inglesi, brasiliani, italiani... La maggior parte dei club è nata proprio grazie agli inglesi e alle loro tournée. In una di queste nacque uno dei club più importanti del Brasile. Cento anni fa, infatti, i Corinthian Casuals, oggi nella non League, nell'ottava divisione inglese, diedero il nome e la forza ad alcuni ragazzi brasiliani che fondarono il Corinthians. Strana la vita, perché i brasiliani sono tra i più grandi club del loro Paese, mentre gli inglesi hanno 150 spettatori di media. Strano pure che questi club non si siano mai incontrati per colpa della Prima Guerra Mondiale, che non diede occasione ai due club di giocare. Nel 1914 l'amichevole era in programma, ma lo scoppio della guerra negò questa possibilità. 100 anni dopo, però, la partita si giocherà: il 25 febbraio infatti gli inglesi arriveranno all'Arena Corinthians per giocare contro i figliocci più titolati. Un'arena da 48,000 spettatori pronta ad accogliere per la prima volta i propri padri. Chissà che cosa sarebbe successo se quella volta i due club si fossero incontrati, se l'allievo sarebbe riuscito a superare il maestro. Forse proprio per fare bella figura di fronte ai padri, il Corinthians è diventato così grande. Il match inoltre servirà a pagare un documentario che il club inglese sta realizzando sulla propria storia. Grazie di tutto conquistatori inglesi con affetto, Corinthians.

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Damiano Bezzi

Studente classe '95 che frequenta la facoltà di LINFO, con la passione poi sfociata in mania per il calcio, soprattutto internazionale, ed una religiosa fede per la Premier League.

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