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Sei Nazioni 2016 - Inghilterra, obiettivo Grande Slam. Ma il Galles ora ci crede In evidenza

SEI NAZIONI 2016 3° GIORNATA / LONDRA -  La terza giornata del Sei Nazioni 2016 ribadisce che c'è una sola squadra al comando. Nel debutto assoluto nel "tempio" di Twickenham l'Inghilterra di Eddie Jones batte l'Irlanda e diventa l'unica squadra ancora in corsa per il Grande Slam. Negli altri match l'Italia perde in casa con la Scozia e ipoteca il Cucchiaio di Legno, mentre nell'anticipo del venerdì il Galles supera la Francia e continua a sperare nella vittoria finale.

 

GALLES 19-10 FRANCIA

E partiamo proprio dall'anticipo del Millenium Stadium. Nella notte ci Cardiff determinante per il successo che candida i Dragoni al ruolo di "anti-Inghilterra" è la difesa della Nazionale di Gatland che, unita alla grande esperienza dei suoi uomini più rappresentativi, non lascia scampo a una buon Francia, comunque in crescita dopo le ultime due "sporche" vittorie. I punti del secondo successo di fila della squadra di casa li porta il solito Biggar, chirurgico dalla piazzola grazie a quattro calci e una trasformazione, e George Noth: autore dell'unica meta gallese. In una Francia che raccoglie la prima battuta d'arresto del torneo è Guirado, probabilmente il migliore in campo in assoluto, a schiacciare ovale a terra praticamente allo scadere, dopo un lungo insistere dei Blues, i cui tentativi però si sbattono su una difesa davvero solida da parte dei Dragoni. Per il Galles l'attesa è ora per l'ultimo match, quello del 19 marzo, quando la squadra tornerà a Twickenham, dove lo scorso settembre i Dragoni eliminarono l'Inghilterra dai Mondiali, per giocare il match che con tutta probabilità deciderà il Sei Nazioni. Per la Francia, archiviato una caduta difficilmente evitabile, toccherà ora non "bucare" gli impegni contro Scozia e Inghilterra.

ITALIA 20-36 SCOZIA

In una delle partite più delicate del week-end lo "scontro diretto" per evitare l'ultimo gradino della graduatoria se lo aggiudica la Scozia, che vendica così la vittoria degli Azzurri a Murrayfield di esattamente un anno fa, e apre alla possibilità di evitare il Cucchiaio di Legno per il secondo anno di fila. All'Olimpico i Cardi partono con il piede giusto, ma poi lasciano troppo spazio a un'Italia che, nonostante la sconfitta, non ha per nulla demeritato. Dopo l'intervallo, chiuso sul 10-17, la ripresa è un monologo della squadra di Jacques Brunel, all'ultimo appuntamento romano prima del suo addio alla panchina azzurra in programma per giugno. Il gran dominio territoriale, complice una difesa scozzese davvero rodata, serve solo a raccogliere i punti per rientrare sotto-break; così a tempo scaduto, dopo che nella seconda frazione gli Higlanders non si erano mai presentati sotto i pali con l'ovale in mano, la marcatura di Seymour è quella della liberazione per la Scozia di Vern Cotter, che per una volta può legittima una partita non giocata al massimo come in occasioni precedenti.

INGHILTERRA 21-10 IRLANDA

Nel match più atteso del programma del terzo turno, la prima uscita londinese di Eddie Jones coincide con l'importante successo della Nazionale della Rosa su un'Irlanda strepitosa fino a un crollo fisico inevitabile. Dopo il gran lavoro difensivo della prima frazione, la Nazionale dell'isola si avvicina alla chiusura del terzo quarto in vantaggio di un punto, 9-10. La doppia marcatura firmata Watson-Brown nel giro di cinque minuti diventa però l'apripista del successo inglese, impreziosito dalla buona giornata di Farrell al piede. Hartley e soci diventano così l'unica squadra ancora in corsa per il Grande Slam, anche se con un punto di vantaggio sul Galles e due sulla Francia è ancora presto per fare calcoli. Il ritorno al successo nel Sei Nazioni passa proprio dagli ultimi due scontri diretti, in programma dopo la pausa del prossimo week-end. A vantaggio degli inglesi, il fatto che il big-match contro il Galles si giocherà sul prato di Twickenham. Per la sempre ottima Irlanda di Schmidt, la sconfitta di sabato rappresenta la definitiva uscita dalla corsa al terzo successo di fila nel Sei Nazioni. C'è da notare, comunque, come Sexton e compagni spendano fisicamente molto per cinquanta minuti di gara, salvo poi crollare nella restante mezz'ora di gioco.

Classifica: Inghilterra 6, Galles 5, Francia 4, Scozia 2, Irlanda 1, Italia 0.

Prossimo turno, 12 marzo:

Irlanda-Italia (ore 13.50)

Inghilterra-Galles (16.40)

Scozia-Francia (domenica 15.40)

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Andrea Dimasi

Ha fatto parte dello staff della Nazionale inglese di rugby ai Mondiali under 20 del 2015. Giornalista per il quotidiano Bresciaoggi, qualche comparsata in tv e in radio. Amante di storia e cultura britannica, accanito ground-hopper degli stadi d'oltremanica, segue il calcio inglese da oltre quindici anni. So occupa principalmente di aspetti economici del calcio e di serie minori. E' co-fondatore della pagina Facebook Football League Italia e autore del libro "Old Firm - La battaglia di Glasgow", edito da Urbone Publishing.

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