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Presentazione Premier League, speciale Supporters Club In evidenza

PREMIER LEAGUE PRESENTAZIONE/ INGHILTERRA - Ci siamo. Una nuova stagione è pronta a partire. Ci auguriamo che sia interessante e vi lasciamo alle parole di chi la vive con tanta passione dall'Italia e aspetta con impazienza. Tra le novità l'AMEX Stadium e Morata poi ci sono Benitez e Lukaku da testare e qualche altro punto di discussione che abbiamo preso in considerazione con i supporters italiani delle squadre di Premier.

Arsenal - Italian Gooners

Le aspettative sono le stesse da anni, semplicemente perché sono state sempre stagioni fotocopia con la stessa marcia e lo stesso finale. Quest’anno giocando l’Europa League, un po’ più abbordabile, dovremmo essere spinti a concentrarci sulla vittoria di un trofeo europeo che manca dagli anni 90’. Lacazette e Kolasinac sembrerebbero buoni acquisti per quanto abbiamo visto, due colpi mirati al contrario delle altre. Le questioni spinose, in particolare Sanchez e Wilshere, sarebbero da risolvere al più presto per evitare brutte sorprese a fine agosto. Il clima attorno a Wenger è lo stesso e la situazione non cambierà fino alla fine di questo ennesimo contratto. Il trascinatore se resta sarà Sanchez altrimenti vediamo, potrebbe essere Chamberlin, Ramsey, il mitico Giroud oppure Lacazette. L’incertezza sul modulo non mi fa capire dove la squadra deve migliorare, bisognerebbe conoscere i piani dell’alsaziano. Comunque dovrebbe cambiare la fame, la rabbia e il carattere, ridurre gli infortuni e cercare di cambiare la solita e noiosa conta di fine stagione che da troppi anni ci porta sempre alle solite conclusioni. 

Brighton - Seagulls Italia

Essere in Premier è il sogno che avevamo da anni e i tifosi sono impazienti. Società, giocatori e tifosi non aspettavano altro. Noi come Seagulls Italia speriamo vada tutto bene, partiamo in casa con una big come il City quindi l’attesa è incredibile. L’obiettivo è assolutamente la salvezza, intorno alla 10ª sarebbe spettacolare. Magari in FA Cup… Come rivali credo ci siano le altre neopromosse e poi Watford, Burnley e Palace ma magari ci finiscono dentro altre protagoniste. Knockaert è il nostro miglior giocatore e insieme a Gross credo che saranno due giocatori importanti, se impattano bene con la nuova realtà allora possiamo sperare. La squadra mi sembra ottima ma ci manca esperienza in tutti i reparti, soprattutto davanti dove ci servirebbero 10-15 gol garantiti; peccato ci sia sfuggito Defoe.  

Chelsea - Chelsea Italia

L'obiettivo del Chelsea? Se dovessimo rispodnere noi sarebbe "DOUBLEEEEEE". Realisticamente, preferiremmo la Champions. Il campionato lo abbiamo appena vinto, vincerle entrambe sembra difficile e quindi ci piacerebbe affermarci in Europa. Sarà dura e viviamo con entusiasmo ma predichiamo calma allo stesso tempo. Il mercato non ci soddisfa perché servono più giocatori all'altezza se si vuole competere davvero su più fronti. Gli addii di Costa e Matic in cambio di Bakayoko e Morata speriamo possa pagare ma mancano alternative in diverse zone di campo come esterni, mediana e attacco. Inoltre su Morata grava il peso dell'eredità di un trascinatore come Diego Costa, giocatore da 20/25 gol; inoltre non essendo mai stato "super-titolare"... Speriamo bene. Fino ad agosto c'è tempo, speriamo di evitare la pessima stagione di due anni fa. Il Chelsea avrà filo da torcere, difficile trovare nuove motivazioni e la concorrenza si attrezza. Speriamo in Conte per frenare l'avanzata dello United, Arsenal ma sopattutto il City mentre il Tottenham al momento vive una strana quiete, dunque non li sottovalutiamo. Per quanto riguarda Lukaku e Morata, speriamo di aver preso quello giusto e che il belga viva una stagione faticosa e che l'ex Real viva una partenza migliore e abbia successo fin da subito. L'addio di JT sarà uno scoglio enorme. Carisma, leadership, storia sono tutte cose che Terry incarnava nel Chelsea e sarà difficile sostituire tutto questo con un solo giocatore. Cahill, Fabregas e Azpilicueta sembrano i più adatti e gli indiziati principali. La difesa è composta da buoni giocatori che insieme funzionano bene, ci sono altri reparti che ci allarmano.

Crystal Palace - Crystal Palace Italia

C’è meno entusiasmo quest’anno, forse legato all’abitudine di partecipare ancora alla Premier ormai una consuetudine dall’agosto 2013. La Premier resta un campionato plastificato a mio avviso e non si respira l’aria di calcio inglese che c’è nelle categorie inferiori. Ovviamente è positivo perché le casse della società e gli introiti fanno bene, soprattutto ad una realtà piccolissima come il Palace ma da tifoso il prestigio e gli introiti non interessano e la lotta per restare in Premier ha smorzato l’entusiasmo. L’uomo su cui puntare è Puncheon, responsabilizzato, tecnicamente il migliore anche se la differenza per noi la potrebbe fare ancora Milivojevic. Il Palace dovrebbe restare al di sopra della lotta retrocessione, sono fiducioso perché ormai la squadra ha esperienza e qualità. De Boer è un’incognita così come le tre neopromosse che conosceremo solo alla prova del campo. De Boer è da valutare perché in Italia i giudizi su di lui sono stati prima esagerati in un senso e poi nell’altro. Io resto nel mezzo, mi piace come manager e ha generato attenzione e entusiasmo, ma quello ai nostri fan non manca mai. Il nuovo corso ci vedrà con un 3-4-3, ancora da registrare visto che nei primi esperimenti la difesa ha ballato con Milivojevic nella linea a 3 ma con un tridente interessante con Zaha e Townsend pronti ad innescare Benteke. Dal mercato è arrivato il difensore che ci mancava, ma non credo in particolari sorprese. 

Everton - Everton Italia

Un'estate elettrizzante che stiamo vivendo con entusiasmo e fiducia. Siamo contenti del lavoro sul mercato che Koeman e Walsh hanno impostato e con la base dello scorso anno si sta completando un bel percorso, siamo certi che arriveranno gioco e risultati con il tempo. Aspettiamo con ansia anche qualche news sullo stadio, che ci farebbe fare l'ultimo gradino per competere per le prime posizioni. Dobbiamo confermare lo scorso anno, una bella annata, e magari fare meglio nel gioco. L'Europa League è l'obiettivo minimo, crediamo che se qualche big dovesse cadere allora saremmo seri candidati per qualcosa in più. Ramirez è un ottimo prospetto ma al primo anno e con il peso del confronto con Lukaku, per noi la garanzia è Koeman, ha conquistato tutti. La squadra è già ottima così, con una punta d'esperienza e che abbia dimostrato già in Premier il suo valore saremmo completi.

Leicester City - Leicester City Italian Fans

Innanzitutto speriamo di ottenere un riconoscimento ufficiale dal club e essere un punto di riferimento per i tifosi che ci seguono moltissimo. La nuova stagione segna una nuova svolta; la squadra è passata da cenerentola nel great escape a campione d’Europa a ultima ad abbandonare la Champions (quel rigore…) quindi siamo tutti spaesati. Ci aspettiamo un ritorno in Europa, squadra e allenatore sono ottimi e Shakespeare ci ha aiutati molto nel finale del 2016/17. Magari potremmo puntare alla FA o alla EFL che portano in Europa. Mahrez è ancora nostro, la società ha preso un ottimo difensore e Iborra che ha vinto 3 Europa League a Siviglia. Ci aspettiamo poi Gray che con Vardy, Slimani e un crack come Ihenacho creano un bel reparto offensivo. Io scommetto sul Leicester nonostante l’ultima annata che tra sogni di gloria europei e lotta retrocessione poi evitata è stata agrodolce. Siamo quelli del #foreverfearless, senza paura e senza mezze misure e poi abbiamo ancora Vardy! 

Liverpool - OLSC Italy

Con i nuovi, siamo pronti a competere su tutti i fronti, insomma siamo il Liverpool. I preliminari e l’inizio di campionato sono importanti, ci giochiamo molto. Gli innesti ci sembrano pochi sebbene buoni, soprattutto in difesa tutti aspettano un centrale di alto livello che sia Van Dijk o meno. Lo scorso anno il reparto ha sofferto ed eravamo a corto di alternative con Klavan non all’altezza e l’esperimento Leiva che non potrà ripetersi. Chelsea, City e Utd sono le migliori con Arsenal-Tottenham un po’ dietro. La speranza sulle altre è che lo United deluda ancora una volta tutti, noi ci speriamo. Le tre che ho citato si sono rinforzate bene e sono le più attese dopo il mercato, lo United resta un osso duro per gli scontri diretti perché Mou la sa lunga… L’Everton lo vediamo come un pericolo per il derby ma per la Premier non ci credo, hanno fatto un bel mercato ma c’è un gap enorme con le big. 

Manchester United - Red Army Italy

Siamo il Man Utd, si punta al massimo a prescindere dall’allenatore o dalle ultime prestazioni e dalla passata stagione. In Premier è vero che non siamo stati ottimi e ci aspettiamo un miglioramento nella posizione finale e nelle singole performance. Abbiamo portato a casa 3 trofei, Mou ha la nostra fiducia considerando anche il suo bottino di Premier con il Chelsea. Morata e Lukaku hanno diviso anche il nostro gruppo, alcuni volevano lo spagnolo e altri il belga. Abbiamo il vice-capocannoniere della passata stagione, 24 anni e ancora tanto da imparare per diventare fenomenale. Conosce la Premier e il suo passato con lo Special One non ci spaventa, anche di Mata si parlava molto. Sul mercato che dire, un difensore potenzialmente forte come Lindelof, Lukaku e Matic rinforzano sensibilmente la squadra in vista della lotta per il titolo che sembra molto equilibrata. L’addio di Rooney è stato difficile da accettare, idolo per molti di noi che hanno iniziato a seguire la squadra quando lui era uno dei migliori al mondo. Emotivamente sarà difficile ma ci sono stati tanti grandi addii nello United (Best, Charlton, Cantona, Ronaldo Giggs e via dicendo) e abbiamo appreso che si deve guardare avanti e magari ci sarà qualche nuova leggenda che ci farà innamorare calcisticamente.

Stoke City - Stoke City Italy 

Personalmente, se le cose stanno così sarà difficile centrare la Top 10. Tante partenze pesanti e ancora nessun rimpiazzo, il rischio è la lotta retrocessione che da qualche anno non ci interessava. Mancano un attaccante da 20 gol, da tempo, e un centrocampista d’ordine che possa gestire i ritmi. Joselu e Afellay sono tornati ma poca roba rispetto a quanto abbiamo perso. Io pensavo che Hughes sarebbe stato cacciato alla fine della passata stagione. La squadra ha perso lo zoccolo duro e il ciclo sembra finito visto anche che l’allenatore non è stato in grado di far fare un ulteriore salto di qualità ottenendo il peggior risultato negli ultimi anni. 

Swansea City - Swansea City Italia

Purtroppo la storia si ripete. Anno dopo anno cediamo i nostri migliori calciatori senza avere risultati positivi in seguito. Sia Gylfi Sigurdsson e Fernando Llorente hanno le valigie pronte con destinazione Everton e Chelsea. Jack Cork ci ha riforniti di ben 8.000.000 £ per la sua cessione, soldi che potranno essere utilizzati per nuovi acquisti. La situazione è rivolta per il 99% al futuro di Gylfi Sigurdsson; dopodiché si potrá pensare a nuovi acquisti. In attacco si sta pensando di riportarea casa Wilfried Bony(ex stella dello Swansea) in uscita dal Manchester City. Un'altro obiettivo è Alvaro Negredo, ma si sta procedendo con cautela per non far mosse sbagliate. Come sostituto di Gylfi non si hanno nomi poiché è una scelta molto ardua da prendere. Il nostro obiettivo standard è quello di classificarci a metà classifica, ma sarebbe bello vincere la EFL Cup per poi accedere alla terza fase a gironi dell'Europa League. Purtroppo al momento non si possono delineare obiettivi, a causa di un nostro calciomercato ancora molto attivo sia nelle entrate che nelle uscite. Solo dopo si potrà capire meglio il futuro.

Tottenham - Spurs Italia

Dopo due stagioni vissute da assoluti protagonisti, sarà difficile compito di confermarci tra le prime della classe per il terzo anno consecutivo. Ci sono squadre più attrezzate e che hanno investito molti milioni di euro, noi contiamo su un gruppo affiatato e su un top manager. Insomma, il titolo resta molto difficile da conquistare, ma mi sento di dire che gli Spurs sono sulla strada giusta… La gioventù potrebbe rappresentare un limite, perché l'esperienza spesso ti porta a vincere le gare decisive della stagione e a primeggiare anche in campo europeo. La panchina corta sta diventando un vero problema. Tra il bisogno di sfoltire (le cessioni del post Villas-Boas) e la crescita recente secondo me ci troviamo in questa condizione perché le tante cessioni non sono state poi bilanciate in entrata. Personalmente non credo che Barkley possa essere un acquisto lungimirante, ma può rappresentare un buon punto di partenza. In ogni caso, aspetto la fine del mercato per esprimere un giudizio definitivo sull'operato della società. Kane e Alli sono soltanto la punta dell'iceberg del nostro "Starting XI" ci sono giocatori pazzeschi, tipo Lloris e Alderweireld. Passare da White Hart Lane a Wembley sarà faticosissimo, l'ambiente di WHL non ha eguali e Wembley, non ha la capacità di far sentire il "fiato sul collo" agli avversari e il "calore" ai propri beniamini. Speriamo non si ripetano i risultati ottenuti in Champions l'anno scorso! Per quanto riguarda il doppio impegno, invece, non ho grosse preoccupazioni: lo scorso anno abbiamo chiuso al secondo posto nonostante la Champions League e la brevissima avventura in Europa League.

West Ham United - Station 936

Aver abbandonato la nostra casa, un tempio del football, ha influito molto sul rendimento. Quest’anno però è il momento per scrollarci di dosso tutto, il club sembra pronto a raggiungere grandi obiettivi, secondo me si deve lavorare ancora sul reparto difensivo. C’è curiosità attorno al Chicharito, non credo ci servisse un portiere e nonostante i tanti infortuni continuo a credere in Carroll che sarebbe un grandissimo attaccante con un pizzico di fortuna e tregua fisica. Secondo me deve cambiare la mentalità, lo scorso anno sembravamo sempre in trasferta e non va bene perché c’è bisogno di costruire fiducia, partendo dalla propria casa e dall’identità che temo si stia perdendo. La campagna acquisti non credo sia finita, ci sono un centrocampo e una difesa da migliorare ma alla fine non interessa perché nonostante la pessima annata lo scorso anno i nostri tifosi continuavano a dimostrare la loro passione con una fede incredibile. 

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Damiano Bezzi

Studente classe '95 che frequenta la facoltà di LINFO, con la passione poi sfociata in mania per il calcio, soprattutto internazionale, ed una religiosa fede per la Premier League.

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