pornbrothers hd young porn mobile porn porn video teen porn porn site XXX Porn Free porn videos Xnxx Terry e Rooney, gli ultimi baluardi del calcio moderno

   

A+ A A-

Terry e Rooney, gli ultimi baluardi del calcio moderno In evidenza

PREMIER LEAGUE ROONEY TERRY/ MANCHESTER - Nel calcio moderno le bandiere stanno scomparendo ed è diventata la normalità assistere a giocatori che accettano offerte faraoniche da parte di club che militano in campionati inferiori, soprattutto in Cina e negli USA, dove il fenomeno è in netta propagazione. Due bandiere come Terry e Rooney, che si presentano come ultimi baluardi della vecchia generazione, lasciano Chelsea e Manchester United per approdare rispettivamente all'Aston Villa e all'Everton.

I Blues salutano il proprio condottiero dopo 22 anni di amore, 717 presenze 67 goal. Una favola iniziata nel 1995, quando decisero di ingaggiarlo dal West Ham all'età di 14 anni. L'esordio arriva tre anni dopo con Gianluca Vialli in panchina, contro l'Aston Villa in Football League Cup, partita vinta dalla squadra di Londra per 4-1. Nel 1998 vince una Supercoppa UEFA ai danni del Real Madrid. Il 2 Gennaio 1999 parte per la prima volta da titolare contro l'Oldham Atletic in FA Cup, imponendosi con i suoi compagni per due reti a zero. Durante la stagione 1999/2000 Ranieri lo manda in prestito per sei mesi al Nottingham Forest, dove gioca appena sei partite, ma crescendo sotto il profilo tecnico e tattico. Dal 2001 diventa un titolare inamovibile della difesa, guadagnandosi cosi l'affetto dei tifosi. Sotto la guida di Mourinho arriva la consacrazione, con cui conquista la fascia da capitano nel 2004, oltre ad una Coppa d'Inghliterra, due Coppe di Lega Inglese, due Premier League ed una Community Shield. 
La stagione 2007/2008 è disastrosa, a causa della rottura di tre ossa del piede, di una Curling Cup persa per 2-1 contro il Tottenham e di una finale di Champions League, in cui Terry sbaglia uno dei calci di rigore, regalando la coppa ai Red Devils. L'anno successivo non è di certo migliore del precedente, ma sotto la guida di Hiddink riesce a conquistare una FA Cup. Nella stagione 2009/2010 vince una Community Shield, un campionato ed una Coppa d'Inghilterra. Nel 2012 riesce a portare a casa la sua prima Champions League, vinta contro il Bayern Monaco; un'Europa League nel 2013, una FA Cup, due Premier League ed una Coppa di Lega Inglese. Una storia d'amore bellissima tra una leggenda e il suo popolo è terminata, ma i tifosi Blues porteranno per sempre dentro al proprio cuore il loro capitano.

Immagine correlata

Dopo 13 anni Wayne Rooney torna all'Everton, la squadra da cui è partita la sua meravigliosa carriera. Dal 1996 gioca nelle giovanili delle Toffees, per poi esordire in prima squadra il 17 Agosto del 2002 contro il Tottenham, all'età di 16 anni. Conclude la sua prima annata con 6 goal in 33 presenze. Nella stagione 2003/2004 mette a segno 9 reti in 34 presenze, entrando nel giro della Nazionale e attirando l'attenzione del Manchester United, che lo compra per 34 milioni di sterline. Nei Red Devils l'inglese esplode, mettendo a segno una tripletta contro il Fenerbahce al suo esordio in Champions League e concludendo la sua prima stagione con 19 reti in 45 partite. Negli anni successivi diventa un perno fondamentale per Alex Ferguson e per la sua squadra, soprattutto dal 2006 al 2011, rendendosi protagonista delle vittorie finali in Champions League, in 4 Premier League, in 3 Coppe di Lega Inglese, in Community Shield e nel Mondiale per club. Nel corso degli anni riesce a vincere una Curling Cup ai danni dell'Aston Villa, una Community Shield contro il Manchester City e ad abbattere record su record, diventando con 10 reti il giocatore ad aver segnato di più nel derby di Manchester. Nella stagione 2012/2013 vince il suo quinto campionato, mettendo a segno 16 goal in 37 partite. Nonostante l'addio di "Sir Alex", conquista una Community Shield ai danni dello Wigan nel 2013, una FA Cup nel 2015, una Coppa di Lega inglese nel 2016 ed un'Europa League lo scorso Maggio. Durante l'ultima stagione Rooney è subentrato quasi sempre dalla panchina, ma è riuscito ad andare a rete per 8 volte, diventando il miglior realizzatore della storia dei Red Devils con 253 goal in 559 presenze totali, superando Bobby Charlton. Ora si va a giocare le proprie carte nel club che lo ha lanciato nel calcio che conta, pronto a far esplodere Goodison Park a suon di goal.

Immagine correlata

La speranza è che le bandiere non scompaiano mai e che tra qualche anno saremo qui a raccontare di storie come quella di Terry e di Rooney, che hanno messo l'amore per il proprio club davanti a tutto, facendo sognare e divertire generazioni di tifosi.

Ultima modifica il
Torna in alto