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Owls' Corner - L'analisi della semifinale playoff di ritorno

Lo Sheffield Wednesday è, contro pronostico, la prima finalista che si giocherà a Wembley l'accesso alla prossima Premier League contro una tra Hull e Derby County (Tigers avanti 3-0). Tripudio tra i fan italiani degli Owls, con Matteo Bracci che si è espresso.

 

- Brighton & Hove Albion v Sheffield Wed 1-1: brividi veri!

Brividi veri, ma che brividi! Tante emozioni, molto diverse, ma alla fine è stata la gioia quella che ha dominato su tutte le altre: WEMBLEY, GENTE! E' stato un match a dir poco pirotecnico! I Seagulls si sono distinti sin dal primo minuto grazie a un gioco molto veloce, aggressivo e disarmante, al quale chiaramente non eravamo preparati. Continue incursioni dalle fasce e precise verticalizzazioni hanno smantellato velocemente le nostre linee difensive lasciandoci senza punti di riferimento. Non a caso il Brighton è passato in vantaggio al 19’ grazie a Dunk, una rete che ha rotto quella che sembrava una vera e propria maledizione contro i padroni di casa: simbolico il palo interno di Knockaert al 9’ su punizione, senza contare gli innumerevoli miracoli di Westwood sulle incessanti conclusioni da fuori area. In poche parole, vantaggio più che meritato. Contro ogni previsione, però, lo Sheffield ha trovato il pareggio alla prima azione: al 29' un tiro-cross di Wallace, inizialmente innocuo, ha spiazzato tutti trasformandosi nell’1-1 che ha fatto calare l’Amex Stadium in un silenzio tombale. Il secondo tempo è stato egualmente emozionante ma meno del primo, i chiari segnali di stanchezza del Brighton hanno permesso agli Owls di entrare pian piano in partita e di imbastire le prime azioni basate sul controllo della palla e sul ragionamento collettivo. Al 96’ il triplice fischio, la fine di una partita sofferta, combattuta, sfiancante, dalla quale però usciamo vittoriosi grazie al risultato dell'andata.

- Dopo il successo dell'andata si poteva gestirla meglio o va bene così?

 

Sicuramente potevamo orchestrare meglio la partita, il Brighton è partito a razzo e noi ci siamo lasciati comandare senza mai opporre resistenza.  Il risultato finale è chiaro (1-3) ma ripensando a tutti i rischi che abbiamo corso dobbiamo soffermarci un attimo e pensare: "Potrà andarci sempre così bene?". La risposta è ovviamente no. Dunque, abbiamo un giorno per gioire e dodici per metterci al lavoro per sistemare quel che non va in vista della finale dei playoff, una partita secca che deciderà chi nella stagione 2016/2017 avrà l’onore di correre nei campi della Premier League. E’ d’obbligo dunque continuare a lavorare duramente per farci trovare pronti, fra 13 giorni, a Wembley: carichi e più determinati che mai, per conquistare l’ultimo posto disponibile per tornare a giocarcela con le grandi d’Inghilterra.

- Ora si attende la finalista dal match di stasera (probabilmente Hull): pensi che possa cambiare il verdetto dell'andata?

L’esperienza mi porta a dire che tutto può accadere, anche se pensare ad un Derby che al KC Stadium possa bucare per 3 volte la rete avversaria è veramente dura! Sarà sicuramente una partita imperdibile, il miracolo può sempre accadere ma sarà decisivo l’approccio che avrà la squadra di Wassall sin dal primo minuto. Partire in stile Brighton può essere la chiave per provare a raggiungere l’impossibile (o quasi). Chiaramente sarà fondamentale vedere anche come scenderà in campo l’Hull, se con la voglia di ribadire ancor di più il verdetto lanciato all’andata o con la determinazione di difendere il risultato, conoscendo i rischi che una scelta diversa potrebbe comportare! Ad ogni modo sarà interessante scoprire stasera quale sarà la seconda tifoseria a intonare "We're going to Wembley!".

Luca Masiello

Co-direttore di UkPremier, con cui ha intrapreso per la prima volta l'avventura del web. Dottore in Economia e Commercio e con un diploma linguistico alle spalle, sogna un giorno di diventare giornalista coltivando la sua passione per la scrittura. Parole d'ordine: l'obiettività prima di tutto, ma mai prendersi troppo sul serio!

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