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Championship, preview: i pensieri dei tifosi italiani In evidenza

CHAMPIONSHIP PREVIEW/LONDRA- Manca sempre meno all'inizio della stagione in Championship, e la curiosità di sapere chi farà il salto nella massima serie è alle stelle. Si preannuncia un campionato altamente competitivo in ottica play-off ma anche in ottica promozione diretta: ad essere le favorite numero uno le neoretrocesse Sunderland e Middlesbrough, indietro ma non troppo Sheffield Wednesday e Derby County, due deluse della passata stagione.

C'è grande curiosità intorno alle neopromosse Sheffield United, Millwall e Bolton Wanderers, compagini guidate da tecnici giovani e ambiziosi. In attesa di capire come si evolverà la stagione, che come sempre si preannuncia spettacolare e ricca di colpi di scena, siamo andati a fare due chiacchiere con le tifoserie italiane dei club della seconda serie per scoprire quelle che sono le aspettative, le speranze e le preoccupazioni ad una settimana dall'inizio della stagione, che nel doppio anticipo del 4 agosto vedrà il neoretrocesso Sunderland debuttare sul proprio campo contro l'ambizioso Derby County, ma anche il neopromosso Millwall ospite del Nottingham Forest

 

 

Italian Bees-Brentford Fc Official Italian Branch

Iniziamo dal Branch italiano dei tifosi del Brentford, ufficialmente riconosciuto dal Brentford Independent Association of Supporters.

Ci prepariamo ad affrontare la stagione, la quarta in Championship, con la speranza di ripetere i risultati delle scorse stagioni, aggiungendo quella continuità che è mancata spesso e che potrebbe portarci ai Playoff dopo quelli inaspettati il primo anno. Abbiamo sempre dovuto vendere i pezzi pregiati in attacco, Donaldson il primo anno, Gray il secondo e Hogan a gennaio 2017, ma la squadra esprime per suo credo un gioco offensivo e bello da vedere, direi poco inglese da questo punto di vista. La speranza è quella di avere un monte gol come quello dello scorso anno. Dove dobbiamo migliorare sicuramente è nei gol subiti.

In attacco partirà titolare Vibe, con Jota (che dovrebbe rimanere) e Canos ai lati ed il nuovo acquisto Watkins o Sawyers alle spalle (4-2-3-1). Abbiamo preso anche Maupay dal Saint-Etienne che è davvero un bel prospetto. La linea difensiva ha visto l'innesto del nazionale danese Dalsgaard (terzino destro) che dovrebbe partire titolare al posto di Colin. Si vocifera di un addio del capitano Harlee Dean, e dietro dovrebbero partire titolari Egan e Bjelland con Henry a sinistra. Il vero acquisto in quest'ottica è però il Bafana Bafana Kamo Mokotjo dal Twente. Centrocampista interditore che in queste prime uscite ha già fatto vedere le sue qualità e che dovrebbe giocare in mediana in coppia con l'ex Chelsea Josh McEachran.

La squadra è stata integrata con acquisti di qualità con giocatori di livello per ogni ruolo e buone alternative. La stagione è lunga ed estenuante e così facendo abbiamo sicuramente la coperta meno corta rispetto alle scorse stagioni. Non dimentichiamo infine che due giocatori come Judge e MacLeod (per me il più forte della rosa) sono tuttora infortunati e rientreranno, si spera, tra ottobre e fine anno.

Dopo Bournemouth e Huddersfield che siano le Bees la sorpresa della Championship in ottica Premier League?

Derby County Italian Rams Branch

Ritroviamo poi  il fan club italiano di riferimento dei Rams, con cui abbiamo avuto modo di parlare del più e del meno nel corso della passata stagione. Risponde alle nostre domande Giampiero Zullo.

La scelta di far terminare la stagione a Rowett, quando tutto sembrava ormai compromesso, sembrava inutile ma mi sto ricredendo: grazie a questa decisione ha fatto capire su chi poter contare e su chi no. La proprietà potrebbe avergli consegnato un importante compito, quello di rivoluzionare la rosa, di fatto sono stati ceduti giocatori che in passato hanno dato molto per il club come Cyrus Christie, Tom Ince e Will Hughes. Alcuni importanti innesti sono già arrivati, come Tom Huddlestone, André Wisdom e Curtis Davies.

Sempre sul fronte mercato, credo che la rosa sia abbastanza competitiva: dalle cessioni sono arrivati tanti soldi, che potrebbero aumentare con la cessione di qualche altro esubero. Sarà fondamentale l'acquisto di un esterno di centrocampo e di un attaccante come di un centrocampista visto anche il non immediato ritorno di Thorne al 100%. I recuperi di quest'ultimo e di Forsyth sono due acquisti a tutti gli effetti. Il tecnico ex Birmingham City ha davanti a se una sfida importante ma lo vedo piuttosto motivato e sono fiducioso nel suo operato. All'interno della rosa potrà contare su tanti prodotti dell'Academy e sono sicuro che li saprà valorizzare al meglio. 

 

Hull City Italian Supporters

Branch molto giovane ma gestito appassionatamente da Leonardo Annoscia, con cui abbiamo scambiato due chiacchiere.

Al momento è davvero difficile capre dove potrà arrivare la squadra. Alcune icone come MaguireDavies e Huddlestone più Robertson e Jakupovic sono stati ceduti e non pienamente rimpiazzati. Servirà pazienza ed un mercato mirato. Gli acquisti dovranno essere effettuati con giudizio, altrimenti si rischia di compromettere il tutto come nella scorsa stagione. Serviranno assolutamente due, se non tre difensori centrali, un centrocampista all'altezza di Huddlestone ed un attaccante di categoria, come per esempio il danese Zohore del Cardiff City.

Per quanto riguarda l'allenatore, credo che sia un profilo interessante da cui ripartire. Leonid ha impressionato nel suo periodo al CSKA quindi siamo pronti a vederlo in azione.

 

ITFC Italians Branch

Il primo branch italiano riconosciuto ufficialmente dal club di Portman Road. Risponde il presidente Simone Longo.

 

Nonostante lo scorso campionato sia stato una specie di disastro, la campagna acquisti ha portato un leggero entusiasmo. Si può far bene, nonostante non ci siano le disponibilità economiche di club più ricchi si può fare affidamento alla storia, magari prendendo esempio dall'Huddersfield Town della scorsa stagione. La speranza è di ottenere una classifica medio-alta. 

In quanto al mercato la situazione sembrerebbe buona. Persi Berra, Lawrence(che era in prestito) e Pitman, il resto della rosa è stato confermato, con l'aggiunta di Adeyemi, Huws, Spence, Iorfa, il prestito annuale di Celina dal Manchester City ma soprattutto l'arrivo del bomber ex PNE Joe Garner si spera di far bene, magari sorprendere. 

 

Leeds United Italia

Il branch, fondato nel 2011 è tuttora membro del Leeds United Supporters Club. Risponde alle nostre domande il presidente Luca Paradiso. 

È innegabile che fallire i play-off, dopo averli accarezzati per quasi l'intera stagione sia stata una grossa delusione, ma se andiamo a valutare le aspettative iniziali aver fatto una stagione simile rappresenta comunque un motivo d'orgoglio. Serve adesso fare un altro passettino in avanti e la nuova proprietà sembra aver capito cosa occorre per raggiungere l'obbiettivo. Il primo step è già stato fatto con il riacquisto di Elland Road, tornare proprietari della propria casa è qualcosa che crea entusiasmo, come neppure l'arrivo di un top player potrebbe fare. E il fattore Elland Road potrebbe essere determinante nella scalata alla Premier League.

Nonostante i tanti arrivi, alla squadra manca ancora qualcosa, come un centrale difensivo ed un vice-Wood. La speranza è che i nuovi arrivi possano adattarsi ed in fretta ai ritmi frenetici della Championship dove almeno fino a Natale diventa impossibile pensare a pronostici realistici. I nomi, lo abbiamo visto, non vincono le partite. Inutile avere giocatori di fama se poi non si è capaci di andare su campi come Burton Albion, Barnsley, Bristol City, Ipswich Town, Millwall e giocare con massima determinazione su ogni pallone. Serve qualità ma soprattutto organizzazione. Speriamo che le scelte, tecniche e stategiche, siano state guidate da questi bisogni.

 

Middlesbrough FC Italia

Un fans club italiano dedicato al Boro, un club con molti supporters in Italia e legato al nostro paese. 

Le sensazioni riguardo l'ingaggio di Monk sono molto positive. Garry è un manager giovane e molto ambizioso, l'anno scorso ha sfiorato l'impresa di raggiungere i Play-Off  alla guida del Leeds United, superando di fatto ogni più rosea previsione per il Club dello Yorkshire. Le ambizioni del manager e del club si sono viste nei nuovi arrivi: giocatori che conoscono benissimo il campionato e la punta di diamante Assombalonga fanno capire la volontà di distruggere il campionato da parte del nostro club, che grazie anche al paracadute garantito dalla FA può dire davvero la sua.

Tuttavia, ci aspetta una stagione difficile, la Championship è un campionato che ha dimostrato di essere sempre più competitivo e, a mio giudizio, nelle ultime stagioni perfino le squadre escluse dai Play-Off avrebbero potuto dire la loro in un'eventuale finale promozione a Wembley.

 

PNE GBS Italian Branch

Fans club nato nel 2010, ha da poco ottenuto il riconoscimento di Supporters Club da parte del club, e lo ha presentato nel sito della squadra. Abbiamo fatto due chiacchiere con il presidente e fondatore Conor Adam. Queste le sue impressioni.

Innegabile nascondere la delusione per l'addio di Mister Grayson, non tanto per l'addio in sé, ma per le tempistiche con cui si è verificato: a preparazione iniziata e con quattro arrivi da lui richiesti (Harrop, Maguire, Rudd e O'Connor) e non a fine stagione come credo sarebbe stato plausibile fare. Sono comunque entusiasta della scelta del sostituto: Alex Neil è un tecnico giovane(36 anni, ndr) e ha fatto bene sia con l'Hamilton che con il Norwich City prima dell'esonero. Anche lui è arrivato inaspettatamente visti i nomi che circolavano, ma ho piena fiducia nel suo operato. 

Penso che con lui si possa sognare in grande e puntare ai play-off con decisione, credo molto in lui e nel suo modo di gestire le sue squadre, ora mi aspetto le sue mosse sul mercato, di certo serviranno degli innesti per modellare la squadra secondo le sue idee di gioco. Sono molto fiducioso perché si è scelto un manager sì giovane, ma con le idee chiare e che in più potrà lavorare con un gruppo già affiatato e con tanta voglia di far bene, con qualche innesto giusto sono convinto che potremo migliorare partendo da quanto di buono fatto negli ultimi anni.

Nella scorsa stagione siamo partiti con poche aspettative e abbiamo avuto un finale in crescendo. Dobbiamo ripartire dalla consapevolezza che possiamo competere con le squadre migliori e avere fiducia nei nostri mezzi. Servirebbe una rosa più ampia dato che il difficile finale di stagione è stato condizionato da alcuni infortuni importanti e tutti nel reparto difensivo. Serviranno soprattutto un centrocampista centrale ed un bomber di razza, viste le partenze di McGeady e di Beckford

 

Sheffield Wednesday Italian Supporters

Nato nel'ottobre 2015, è il fan club di tutti i tifosi ed i simpatizzanti delle Owls, con cui abbiamo parlato del più e del meno nel corso delle ultime due stagioni. Risponde alle domande Filippo Casalini.

 

Penso e spero che si tratti di una squadra più matura e unita, pronta a rifarsi dopo una stagione difficile e finita male. Quanto a Mister Carvalhal, alla sua terza stagione, il salto di qualità dopo il suo arrivo a Sheffield è innegabile, perciò mi aspetto che nella prossima stagione la nostra squadra dimostri l'esperienza e l'astuzia che sono mancate in passato per mirare alla promozione diretta. 

Per quanto invece riguarda il calciomercato, l'arrivo di Boyd rinforza fortemente un reparto offensivo sempre più forte vista la presenza di giocatori di grande esperienza e abituati al campionato, ma credo che ciò che andrebbe rinforzato è il reparto difensivo: servirebbe almeno un leader in grado di dirigere e dare sicurezza. Non è facile comprare giocatori di questo tipo nel mercato di oggi, ma investire sui difensori è una scelta che raramente non paga.

Per finire, vorrei dire la mia sul tanto atteso Steel City Derby, che verrà disputato nuovamente dopo sette stagioni in Championship e dopo cinque dall'ultima volta(quando entrambe le compagini erano in League One): sarà comunque affascinante tornare ad affrontare le Blades, che sono riuscite a salire in Championship dopo anni di tentativi, tra cui un testa a testa nella stagione 2011/12 nel quale riuscimmo a prevalere. Da parte nostra c'è la gran voglia di dimostrare la nostra superiorità e di ottenere sei punti nelle due sfide di campionato che ci opporranno, ma sappiamo che si tratterà di due partite durissime e con storia a sé, proprio come tutti i derby.

 

Black Cats of Italy - Sunderland 

Dal 1990 la passione per i Black Cats in Italia porta il loro nome. Risponde alle nostre domande il presidente Enrico Milani.

Tornare in Premier al primo tentativo non è mai facile, ma o lo si fa subito o si è costretti ad aspettare tanti, troppi anni. Sono molto felice dell'arrivo di Mister Grayson, seppure si è trattato di una scelta quasi obbligata visti i rifiuti di McInness e Wilder in seguito l'addio di Moyes

Al momento c'è fiducia visti gli arrivi di spessore per la categoria, come McGeady, Vaughan, Grabban e del portiere Steele, chiamato a sostituire il duo Mannone-Pickford(il secondo è stato ceduto dopo la nostra intervista, ndr). Tanti giocatori hanno lasciato dopo la retrocessione, come prevedibile. Per rimpiazzarli al meglio la squadra avrà bisogno di giocatori motivati e con la voglia di essere amati dagli stupendi tifosi Mackems. Spero in innesti di calciatori britannici, di giocatori che non temono contrasti e il vento freddo del nord.

 

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Giulio Bianco

Studente classe 90, un diploma da Ragioniere ed una laurea in lingue (ambito turistico) alle spalle, ha una passione per il football d'oltremanica nata grazie a Gianfranco Zola. Ama il calcio in generale, ma soprattutto le "lower leagues".

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